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LA PAZIENTE DELLE QUATTRO

lapazientedellequattro TITOLO: La paziente delle quattro
AUTORE: Shpancer Noam
ANNO: 2010, 243 p., rilegato
GENERE: Romanzo
TRADUTTORE: Calza G.
EDITORE: Ponte alle Grazie  (collana Romanzi)

 

 

 

 

 

 

 

“Stasera discuteremo di un equivoco molto diffuso tra i giovani terapeuti, annuncia alla classe:la salute mentale (ammesso che i concetti di salute e mente abbiano senso) non è un punto di arrivo, ma un processo. L’importante è come si guida, non dove si va. Il terapeuta è un istruttore di guida, non un autista”.

Questo è ciò che dice il protagonista del romanzo ai suoi studenti. Si tratta di uno psicologo che lavora in un centro per i disturbi d’ansia e per arrotondare i guadagni insegna in un corso serale all’università. La sua vita è piuttosto ripetitiva, la sua quotidianità semplice e lineare, il suo lavoro ben organizzato. Riceve tutti i giorni dalle dieci alle tre per poi occuparsi dell’insegnamento della psicologia agli studenti universitari, è convinto di aver risolto gran parte dei problemi quotidiani.

Oltre a questo, una storia molto importante e tormentata nella sua vita, Nina,  o meglio il ricordo e la speranza di lei.  Il suo lavoro, condotto con giudizio e precisione viene sconvolto dall’arrivo di una nuova paziente per la quale decide di fare un’eccezione. Lei lavora di notte, si alza tardi al mattino e non può arrivare in studio prima delle quattro. E’ una spogliarellista che non riesce più ad esibirsi in pubblico. La sua voce al telefono lo aveva incuriosito, inducendolo a fare un’eccezione, una piccola concessione, prendendo l’appuntamento oltre il consueto orario di lavoro, come dice ai suoi pazienti “ le piccole concessioni sono come gli spiccioli: tutto sommato è con quelli che deve cavarsela ognuno di noi”.

Così comincia il suo viaggio nella vita della paziente delle quattro, delle sue sofferenze e fragilità, che lo condurranno a sperimentare la complessa linea di confine tra vita privata ed esperienza professionale. In una relazione di reciproco cambiamento lo psicologo, si confronterà con le sue fragilità e con il “non risolto nella sua vita”.

Consigliamo la lettura di questo romanzo agli addetti ai lavori, per potersi confrontare con la dimensione di cambiamento personale che ogni paziente è in grado di sollecitare, ma anche a chiunque sia incuriosito dall’esperienza della psicoterapia per poter umanizzare il terapeuta e cogliere la reciprocità di una relazione in grado di produrre cambiamento in chi ha il coraggio di viverla profondamente.

 

 

Pubblicato in Libri

“Il limite dell´amore è quello di avere sempre  bisogno di un complice” (Pier Paolo Pasolini)


La psicoterapia di coppia è un processo interpersonale che il terapeuta e la coppia affrontano insieme. L’obiettivo sarà quello di trovare le strategie più adatte per la risoluzione delle problematiche che hanno portato i due partner  a chiedere aiuto. Può accadere, infatti, che la coppia, nella  fase in cui si rivolge al terapeuta,  si trovi ad affrontare delle difficoltà nuove che caratterizzano un particolare momento che sta attraversando e che possono essere legate a varie situazioni. Infatti, le modalità relazionali che sono state funzionali sino a quel momento, possono non esserlo più e la coppia può trovarsi di fronte ad una crisi.

Il terapeuta, dopo una fase iniziale di consulenza, valuta in base agli obiettivi esplicitati e concordati, di proseguire con una terapia di coppia. Il percorso terapeutico vuole essere un modo per aiutare i suoi membri a trovare delle strategie nuove ed efficaci, a  preservare sia il benessere della coppia stessa che dei singoli individui che la compongono. La terapia è condotta da un terapeuta o da una coppia di terapeuti e talvolta può essere utile la partecipazione, ad alcune sedute, delle famiglie di origine dei partner. La terapia di coppia, solitamente, si svolge ogni due settimane.

Pubblicato in Terapia

La psicoterapia  secondo la definizione di Galimberti, tratta dal  dizionario di Psicologia (1992), è un processo interpersonale, consapevole e pianificato, volto a ridurre l’impatto di disturbi del comportamento e  le situazioni di sofferenza in vista di un fine elaborato in comune, che può essere la riduzione o eliminazione  dei sintomi e il miglioramento della qualità della vita. Se, dopo una prima fase di consulenza, il terapeuta valuta che la problematica del paziente necessita di essere approfondita, potrà proporre un percorso di psicoterapia individuale  finalizzato al raggiungimento degli obiettivi concordati ed esplicitati.

La psicoterapia come processo  interpersonale pone al centro l’individuo e le sue relazioni, emozioni, vissuti e significati. Il malessere psicologico di una persona può manifestarsi in modo generalizzato ma, di solito,  si manifesta con diversa intensità nei diversi contesti. La psicoterapia è un’esperienza che coinvolge sia il paziente che il terapeuta nel riscoprire modalità di relazione alternative e più funzionali.

Pubblicato in Terapia

PSICOLOGO - PSICOTERAPEUTA

Lo psicologo è un laureato in psicologia. Secondo l'Ordinamento della professione di Psicologo (L.56/1989 art.1), l'attività dello psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende anche le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. Per esercitare la professione di psicologo è necessaria l’iscrizione all’ Ordine degli Psicologi.

Lo psicoterapeuta è il professionista psicologo (o anche medico) che ha conseguito una specifica formazione professionale della durata di almeno quattro anni, presso scuole pubbliche o private riconosciute. Per esercitare la professione di psicoterapeuta è obbligatorio essere iscritti all' Albo professionale.

Lo psicologo, dopo la laurea in psicologia, il tirocinio post lauream e l’esame di stato, si può iscrivere all’ordine professionale per poter esercitare la professione. Può svolgere, secondo gli strumenti a sua disposizione, attività di consulenza, ma non può effettuare psicoterapia. La psicoterapia è un percorso di diagnosi e cura di durata diversa rispetto alla consulenza, che può essere svolta solo dopo che lo psicologo ha conseguito la specializzazione.

 

PSICOLOGIA - PSICOTERAPIA

È una scienza nata verso la fine dell'Ottocento che studia i fenomeni propri del meccanismo mentale ed affettivo e si occupa di tutto ciò che concerne la sfera psichica dell'individuo.

U. Galimberti, Dizionario di Psicologia, 2006
G. Devoto, G.C. Oli, Dizionario della lingua italiana, 1990

È un processo interpersonale, consapevole e pianificato, fondato sull’impiego di metodologie dirette a ricostruire e/o rafforzare l’efficienza funzionale della persona. La psicoterapia è qualsiasi forma di aiuto e di cura attraverso il rapporto interpersonale. In senso generale, è psicoterapia quanto di utile può derivare al soggetto, per la soluzione dei propri problemi e la scomparsa dei propri disturbi, dall'incontro con un'altra persona o con persone, e dallo scambio diretto di parole e di messaggi non verbali. In modo più preciso e limitato, si può parlare di psicoterapia quando un aiuto del genere venga dato in modo intenzionale da parte di una o più persone che abbiano la capacità e la professionalità di farlo.

U. Galimberti, Dizionario di Psicologia, 2006
G. Devoto, G.C. Oli, Dizionario della lingua italiana, 1990
G. Jervis Manuale critico di psichiatria, 1975

Pubblicato in Psicologia

In alcuni momenti della vita si possono avvertire dei disagi o malesseri che possono essere legati a varie situazioni, dalla propria vita quotidiana, ai problemi con il partner o con i figli, a quelli lavorativi. A volte questi malesseri non permettono alla persona di affrontare la vita serenamente o di capire come affrontare le stesse situazioni. Rivolgersi a dei professionisti in questo  momento può essere utile per tirare fuori le risorse personali che ciascuno possiede e utilizzarle al meglio per fronteggiare il disagio. La consulenza rappresenta il primo momento di incontro tra la persona che chiede un sostegno e lo specialista. Entrambi cercano di definire l’origine del disagio che soggiace alla richiesta di intervento.  Generalmente il rapporto di consulenza è limitato nel tempo ed è relativo ad un problema specifico. Lo psicologo cerca, insieme al paziente, le strategie per comprendere, definire e affrontare il problema. Il terapeuta in base agli obiettivi prefissati e raggiunti, può valutare e proporre alla persona, qualora ve ne fosse la necessità, di proseguire il percorso con una terapia individuale.

Pubblicato in Consulenza
 
 
 
 

Contatti

Associazione Psicologia Relazionale - APR-Radici

Sede di Roma: Via Iacopo Nardi, 15
00179 Roma

Cell: (+39) 3394870680

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