Fasi del rapporto sessuale nella donna

Fase dell'eccitamento
Quando il desiderio si trasforma in stato di eccitazione si verificano diverse modificazioni fisiche. La più evidente è l'accumulo di una quantità ulteriore di sangue nella zona genitale. Questo fenomeno prende il nome di congestione vasale, che nella donna si presenta sotto forma di lubrificazione vaginale.

Succede cioè che il sangue, fluendo nella zona genitale, determina una pressione che costringe i fluidi fisiologici a filtrare attraverso le pareti della vagina. La lubrificazione dura dai 20 ai 30 secondi, ma il tempo dipende molto dalla natura e dalla intensità dello stimolo. Si verifica, inoltre, l'erezione dei capezzoli, per cui il capezzolo diventa più duro ed eretto, l'area scura che circonda il capezzolo (areola) si scurisce ancor di più, e la mammella, specie se la donna non ha ancora allattato, aumenta di dimensioni.

Con il crescere della tensione sessuale, il battito cardiaco e la pressione del sangue aumentano. Si verificano, così, nella donna altre importanti modificazioni fisiche. La vagina, irrorata di sangue, si allunga e si allarga, creando un manicotto che restringe e allunga primo terzo esterno della vagina, cioè la prima porzione del canale vaginale. Si ha un'ulteriore produzione della lubrificazione vaginale attraverso le ghiandole del Bartolini. Il clitoride si ritrae sotto il suo cappuccio. A volte il partner si preoccupa per questa scomparsa del clitoride, e non vorrebbe che ciò accadesse, ma si tratta di un fatto naturale ed è indice di buon segno, poiché l'orgasmo è prossimo.

Fase del plateau o piattaforma vaginale
Se la stimolazione continua si produce l’estroflessione e l’arrossamento delle piccole labbra. La vagina si gonfia ulteriormente e la linfa del sangue trasudando si trasforma, attraverso il passaggio nella mucosa, in lubrificazione. Anche l’utero diventa più gonfio aumentando di dimensioni. La prima porzione del canale vaginale si restringe, formando la cosiddetta piattaforma orgasmica, che incrementa e favorisce la stimolazione del pene durante la penetrazione. L’eccitamento, in questa fase, raggiunge un valore abbastanza alto e si stabilizza senza crescere ulteriormente.

Fase dell'orgasmo
Si ottiene uno scatto nell’eccitamento e si raggiunge un punto di non ritorno per cui non è più possibile bloccare l’orgasmo. Uno spasmo iniziale dei muscoli che circondano il primo terzo esterno della vagina segue di pochi secondi l’esperienza soggettiva dell’orgasmo. Il cervello manda un segnale ai centri del midollo spinale e il riflesso che ne deriva determina l'orgasmo. Quando una donna ha l'orgasmo, l'utero e la prima porzione del canale vaginale subiscono una serie di rapide contrazioni al ritmo di 1 ogni 0,8 secondi, che possono essere poche o arrivare fino a un numero di 15, e si verificano con intervalli inferiori al secondo. La durata media dell'orgasmo nella donna è di 20 secondi. Nella sua forma più pacata, l’orgasmo può lasciare la persona in controllo di se stessa, in quella più estrema, vi può essere una perdita di coscienza (obnubilamento) e di controllo.

Fase della risoluzione
Dopo l’orgasmo tutte le componenti fisiologiche tornano in breve tempo ai livelli normali; se l’orgasmo non viene raggiunto la fase di risoluzione è più lenta e la congestione può conservarsi per alcune ore. La donna è in grado di provare orgasmi multipli.

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